domenica 27 giugno 2010

ALI' DOV'E'? ovvero il PALIO DI SIENA 2010

Il nuovo palio di Siena del luglio 2010 è stato dipinto da un artista straniero, non di chiara fama come alcuni che lo hanno preceduto: Alì Hassoun. L'opera benché sia stata osannata dal popolo senese, si mostra assai accattivante ed oleografica, ma priva di idee originali. Il pittore prende in prestito motivi iconografici dell'arte rinascimentale (vedi la riproposizione puntuale del san Giorgio del Carpaccio), inserendoli su uno sfondo decorativo anonimo, senza introdurre alcunché. Il riferimento alla battaglia di Montaperti non appare così esplicito, ad esempio. Il volto della Madonna è lavoro accademico. Niente composizione, niente novità, nessuna particolare invenzione creativa. Insomma, non certo l'opera di un artista (andate a vedere il capolavoro di John Tilson, per esempio, il quale ha invece saputo partire da citazioni dall'arte medievale locale, per creare qualcosa di veramente moderno ed originale), bensì il lavoro diligente di uno studente di belle arti... si poteva fare di meglio... anche nel nome dell'artista preso per dipingere il drappellone della festa senese

domenica 20 giugno 2010

LA SECONDA GUERRA MONDIALE DI GARTH ENNIS

WAR STORIES
La seconda guerra mondiale scoppiò con furia… e tutti gli uomini che lottarono in quella guerra avevano una storia. Alcuni combatterono per salvare il mondo. Altri per sottometterlo.
Garth Ennis (co-creatore dell´acclamata serie Preacher) narra i momenti più terribili e cruenti di quella guerra, a partire dalla ritirata della Wehrmacht, all´avanzata alleata lungo la Linea Gotica, fi no ad arrivare al bombardamento di Guernica. Il tutto in un volume illustrato da disegnatori del calibro di John Higgins (Hellblazer), Dave Gibbons (Watchmen), David Lloyd (V for Vendetta) e Carlos Ezquerra (Judge Dredd).

LA SECONDA GUERRA MONDIALE DI HUGO PRATT


WWII Storie di guerra


Le raffiche delle mitragliatrici, gli scoppi dei mortai, l'orrore dei bombardamenti della Seconda guerra mondiale hanno scritto col fuoco le pagine più sanguinose della nostra Storia. Pochi anni dopo la risoluzione del conflitto quelle immortali vicende tornavano, interpretate da nomi fondamentali del fumetto, nei meravigliosi albi pubblicati in Inghilterra dalla leggendaria casa editrice Fleetway. Tra le prestigiose matite prestate all'"impresa" anche quella del genio in ascesa Hugo Pratt, che col suo inconfondibile tratto raccontò su carta la vita degli anonimi eroi che dalle distese desertiche nordafricane alle onde dell'Oceano Atlantico, dal fango della giungla birmana agli infernali fiordi norvegesi, avevano combattuto per contrastare l'imponente macchina da guerra nemica e difendere la libertà del proprio Paese.
Oggi, cinquant'anni dopo, i dodici episodi realizzati da Pratt per la casa editrice "madre" dei war comics tornano in una nuova, definitiva edizione integrale, ad affascinante e preziosa testimonianza di anni fondamentali per la Storia mondiale e dell'arte a fumetti.

mercoledì 16 giugno 2010

RIEVOCAZIONE STORICA DI RE ARDUINO E CONCORSO ARTIGIANATO MEDIEVALE


Sparone Canavese (TO) 
3, 9-11 luglio 2010
XV rievocazione storica di re Arduino
II concorso di artigianato medievale

giovedì 3 giugno 2010

2 GIUGNO FESTA DELL'AUSTERITY

Parata molto povera,  unità miste con una sola fila per specialità, indistinguibili, mischiate. Non si è visto un vero mezzo militare, sicuramente per ragioni economiche, solo una certa confusione (forse voluta): mezzi diversi nella stessa fila, spesso più di due, pochissimi mezzi speciali, assenti quelli pesanti se si escludono le scavatrici (già perchè il lavoro sporco come a Napoli lo hanno fatto i nostri soldati e non quel fenomeno che adesso è stato adesso inquisito!).
Una parata forse politicamente opportuna (le voci di commento continuavano a ripete termini ormai a tutti chiari ammesso che sia proprio così... ma non siamo in guerra?) e nel segno del risparmio (se però possiamo risparmiare per una festa nazionale allora dobbiamo risparmiare per i privilegi della politica).
Solo una cosa non mancava (ed è la cosa che mi è piaciuta di meno): l'espressione “convinta”  della donne così lontane dalle amabili figure delle crocerossine e delle ausiliarie di altri tempi.
Milesimplicius