mercoledì 28 luglio 2010

PAIO DI RIBUSA 2010

30 e 31 luglio, 1 agosto 2010 Stilo (RC)
Il motivo dominante della manifestazione è il desiderio e lo sforzo dell’Uomo a comprendere e manipolare le forze e i significati della Natura. Questo Fuoco che si estrinseca fuori e dentro di sé, sfociando nelle sue espressioni più forti e violente, le armi e l’amore, crea questa lotta continua, che sarà manifestata dalle varie esibizioni: la ricerca dell’equilibrio dei trampolisti, il dominio delle leggi gravitazionali dei giocolieri, la gestione del fuoco degli artisti di strada, le battaglie dei cavalieri, gli spari degli archibugieri, la cooperazione solidale e coordinata delle piramidi umane degli sbandieratori, e via dicendo … Il tutto porta al tentativo utopico ma imperituro del filosofo Tommaso Campanella e alla sua Città del Sole, tentativo di organizzare le forze oscure del caos in un organicità Luminosa … I fuochi finali rappresentano l’addomesticamento della forza trasformatrice e terribile del Fuoco, che ora può esprimersi in tutta la sua forza e magnificenza puntando verso il cielo e il Divino.

Programma:
Venerdì 30 luglio 2010
Ore 18 – Apertura delle taverne del borgo antico
Ore 18 – Gli archibugieri arrivano in città – Sfilata per le vie della città e Bando del Palio di Ribusa 2010
Ore 20 – Manovre in parata e dimostrazione di sparo da avancarica
Sabato 31 luglio 2010
Ore 17 - Apertura dell’Antica Fiera della Ribusa (mercato storico)
Ore 18 - Investitura in piazza San Francesco dei cavalieri che correranno il Palio e sfilata generale per le vie del centro
Ore 20-24 - Quadri fissi e itineranti di artisti e compagnie per le vie del borgo e nelle piazze, con giochi di bandiera e acrobazie
Ore 21 - Spettacolo teatrale “Armi e colpi, corpi e anime” in piazza San Francesco Ore 22 – Fuoco e fiamme dagli archibugi
Domenica 1 agosto 2010
Ore 17 - Apertura dell’Antica Fiera della Ribusa (mercato storico)
Ore 18 – Corteggio storico per le vie del centro
Ore 18,30 - Inizio del Palio in piazza San Giovanni
Ore 20-24 – Quadri fissi e itineranti di artisti e compagnie per le vie del borgo e nelle piazze con giochi e spettacoli tra il pubblico
Ore 23 – L’evento del Palio 2010: “Fra magia e mito si infiammano frammenti di storia”
Ore 24 - Spettacolo pirotecnico “Dalla Terra al Cielo – Il Sole a mezzanotte”

telefono: 0964.776006
fax: 0964.775312
mobile: 333.5849470
e-mail: comunestilo@libero.it
http://www.paliodiribusa.it/
ww.comune.stilo.rc.it

martedì 27 luglio 2010

mercoledì 14 luglio 2010

JOLLYROGERXXX FORCE A HEREMBERG 2010

                                                          http://www.burgehrenberg.com/

lunedì 12 luglio 2010

Galleria degli o...errori

http://www.reenactorsww2.it/index.php?option=com_zoom&Itemid=50&catid=42&PageNo=11

giovedì 8 luglio 2010

venerdì 2 luglio 2010

LE PISTE DI ANALON


LE PISTE DI ANALON

Le piste di Analon (The trans of Analon) è un romanzo a metà fra cronaca e fantasy, scritto e pubblicato per la prima volta in Italia nel 2010.

È il libro principale del ciclo di Analon, gli altri libri che compongono il ciclo sono: Le querce di Brendas, La signora di Analon e La sacerdotessa di Analon.

Tutta la serie è di tipo politico-religioso e descrive, ispirandosi al genere trasgressivo-pippaiolo (in senso otorino-laringoiatrico s’intende), il passaggio dall’impegno politico alla grande abbuffata ai tempi del Kali Juga, nonché la trans-azione da un mondo di presunti ideali (“camerata camerata fregata assicurata” oppure "chi non è comunista a 20 anni non ha cuore, chi è comunista a 40 anni non ha cervello") e qui in particolare evolianeschi (c.d. cavalcata della tigre), ad un via di stampo pragmatico e politicamente decisamente molto opportuna, quella della Casta ovvero della cerca del proprio Lato Oscuro.

Le piste di Analon tratta degli intrecci storico-fantastici legati al Ciclo marrazziano, protagonista di questo episodio è il leggendario Zakeus, baldo cavaliere onlus ai tempi del regno dell’ottavo re di Roma, che alla ricerca della verità (così volle asserire), cadde vittima delle arcane "maggiche" arti della fata Morgana e di una misteriosa bianca pozione simile a neve. La storia è narrata dal punto di vista di personaggi trans-itori (caratteristica che si conserva negli altri libri della serie). Tra magie, tradimenti, "magnifiche sorprese", ricoveri, arresti, alleanze (nazionali) ed erotiche avventure; si snoda una vicenda già nota e più volte narrata; inoltre nel libro è anche molto marcata la discussione politica, mediatica e bipolare, e le relative presunte contrapposizioni tra i protagonisti.